Pensioni, bonus Fvg anche sugli assegni d’invalidità. Ma occhio all’Isee!

Si allarga la platea dei beneficiari del bonus regionale a favore dei titolari di pensioni a basso reddito. Il beneficio, istituito in Friuli Venezia Giulia nel 2024 a sostegno dei pensionati di vecchiaia, invalidità da lavoro e superstiti (Ivs) titolari di assegni pari o inferiore a quello delle pensioni minime, è stato esteso infatti, per gli anni 2025 e 2026, anche ai titolari di assegno mensile di assistenza e della relativa pensione, erogati agli invalidi civili con percentuale d’inabilità compresa tra il 74 e il 99%.

I REQUISITI
Sia per le pensioni da lavoro (Ivs) che per assegni e pensioni di assistenza valgono i requisiti economici previsti dalla legge regionale istitutiva, la 7/2024 (articolo 7, commi 59-65):
– un reddito mensile da pensione non superiore all’importo delle minime (603,40 € nel 2025 l’importo base, che diventano 616,67 euro in virtù dell’incremento straordinario rinnovato nel 2025);
– un Isee familiare che non superi i 15mila euro

LA PLATEA
Con la modifica approvata in sede di variazioni di bilancio 2025 (articolo 7, comma 4), la Regione ha sostanzialmente ammesso al beneficio anche parte dei titolari di prestazioni di tipo assistenziale. In virtù di questo, come spiegato dall’assessore Rosolen, la platea potenziale dei beneficiari cresce di ulteriori 5mila pensionati. Tanti sono infatti in Friuli Venezia Giulia i titolari di assegno mensile di assistenza (invalidi parziali almeno al 74% di età compresa tra i 18 e i 67 anni non compiuti) e di pensione di assistenza (persone con gli stessi requisiti di invalidità ma 67 anni già compiuti).

I PAGAMENTI
Anche nel caso dei nuovi beneficiari, il bonus non è soggetto a domanda. Sulla base del regolamento attuativo (Dp Reg. 150/2025) sarà direttamente l’Inps e a verificare i requisiti: nel caso questi sussistano, il bonus dovrebbe venir erogato con la mensilità di novembre. L’importo, lo ricordiamo, è di 350 euro all’anno, erogati in un’unica tranche. Solo i beneficiari titolari di pensioni Ivs e che abbiano presentato un Isee valido per il 2024 i pagamenti sono stati due: con la pensione di marzo i 350 euro relativi al 2024, a luglio quelli relativi al 2025.

NIENTE ISEE, NIENTE BONUS
Chi non ha presentato un Isee valido nel 2024, non ha percepito e non percepirà il bonus né per l’anno 2024 né per il 2025. Il diritto al bonus, infatti, è legato alla presentazione dell’Isee nell’anno precedente a quello cui si riferisce il bonus: unica eccezione il bonus 2024, erogato quest’anno, dal momento che la legge istitutiva e il regolamento attuativo sono stati approvati entrambi a fine 2024. Il consiglio ai pensionati, in ogni caso, è di contattare al più presto la sede di un Caaf Cgil per fissare un appuntamento. Solo chi avrà presentato un Isee valido nel 2025, infatti, potrà ricevere il bonus 2026.

DIRITTI INESPRESSI E SPORTELLI SOCIALI
Per maggiori informazioni sull’importo della propria pensione e sul diritto a eventuali prestazioni aggiuntive, di natura sia previdenziale che assistenziale, ricordiamo che sono attivi gli sportelli Diritti inespressi dello Spi Cgil Fvg, che offrono agli iscritti il controllo gratuito delle pensioni percepite, per verificare l’eventuale diritto a integrazioni e arretrati. I recapiti degli sportelli, provincia per provincia, sono disponibili nella sezione Diritti inespressi di questo sito. Attivi inoltre anche gli Sportelli sociali, preziosi punti di orientamento e assistenza per i pensionati nell’accesso a prestazioni socio-sanitarie e assistenziali.