Pensioni basse, in arrivo il bonus Fvg. Tetto esteso a 1.000 euro (dal 2027)

È in arrivo a giorni il bonus regionale sulle pensioni minime o di basso importo (inferiore al minimo). Bonus che da quest’anno, l’ultimo del primo triennio di applicazione della misura, passerà da 350 a 450 euro. La conferma, dopo le anticipazioni ai giornali dell’assessore al Lavoro e alla Famiglia Alessia Rosolen, arriva dal sito della Regione Friuli Venezia Giulia. «Il sussidio regionale una tantum per l’anno 2026 a verrà liquidato entro la metà di luglio anziché entro il 30 giugno. Il contributo verrà erogato con le medesime modalità con le quali viene erogata la pensione». Il breve differimento del pagamento per il 2026, spiega ancora la Regione, è dovuto alle «necessarie formalizzazioni in atto con l’Inps» in seguito all’aumento del contributo, deciso quest’anno, da 350 € a 450€.
I BENEFICIARI
Se l’importo è stato incrementato, restano invariati i requisiti per l’accesso al bonus, tutti riferiti all’anno 2025:
1)  essere residenti in Friuli Venezia Giulia;
2)  essere titolari di una pensione, erogata dall’Inps, di invalidità, vecchiaia, superstiti o di pensione sociale, assegno sociale o pensione di inabilità per gli invalidi civili, il cui importo lordo non superi l’importo della minima, pari a 603,40 euro nel 2025 e 611,85 euro nel 2026;
3) essere in possesso di un’attestazione Isee in corso di validità con un valore pari o inferiore a 15.000 euro.
IL TETTO SALE A MILLE EURO
L’assessore Alessia Rosolen ha annunciato anche un’altra novità, approvata con l’ultima manovra di variazione di bilancio, ma con effetto dal 2027. Salirà infatti il tetto legato all’importo pensionistico: dal prossino anno avranno diritto al bonus i pensionati titolari di pensioni lorde fino a mille euro, fermo restando il requisito Isee di 15.000 euro.
L’ampilamento, secondo le stime della Regione, allargherà ilbeneficio a ulteriori 4.700 pensionati, portando a più di 15.000 beneficiari la platea, che oggi supera i 15.000 pensionati, dopo l’estensione (nel 2025) ai titolari dell’assegno mensile e dell’assegno sociale sostitutivo per gli invalidi civili, che non erano inclusi nel primo regolamento attuativo.
NON SERVE FARE DOMANDA
Per avere il sussidio non è necessario presentare la domanda: L’Inps, infatti, procede d’ufficio all’individuazione dei beneficiari in possesso dei requisiti previsti. Chi ritenesse però di avere diritto al bonus e non ne avesse beneficiato, può rivolgersi alle sedi Spi o agli sportelli diritti inespressi per chiedere una verifica sul proprio trattamento pensionistico (anche relativamente ad altre misure, dirette o su domanda, cui potrebbe avere diritto).