Pensioni basse, in arrivo il bonus Fvg. Tetto esteso a 1.000 euro
È in arrivo a giorni il bonus regionale sulle pensioni minime o di basso importo (inferiore al minimo). Bonus che da quest’anno, l’ultimo del primo triennio di applicazione della misura, passerà da 350 a 450 euro. La conferma, dopo le anticipazioni ai giornali dell’assessore al Lavoro e alla Famiglia Alessia Rosolen, arriva dal sito della Regione Friuli Venezia Giulia. «Il sussidio regionale una tantum per l’anno 2026 a verrà liquidato entro la metà di luglio anziché entro il 30 giugno. Il contributo verrà erogato con le medesime modalità con le quali viene erogata la pensione». Il breve differimento del pagamento per il 2026, spiega ancora la Regione, è dovuto alle «necessarie formalizzazioni in atto con l’Inps» in seguito all’aumento del contributo, deciso quest’anno, da 350 € a 450€.
I BENEFICIARI
Se l’importo è stato incrementato, restano invariati i requisiti per l’accesso al bonus, tutti riferiti all’anno 2025:
1) essere residenti in Friuli Venezia Giulia;
2) essere titolari di una pensione, erogata dall’Inps, di invalidità, vecchiaia, superstiti o di pensione sociale, assegno sociale o pensione di inabilità per gli invalidi civili, il cui importo lordo non superi i mille euro: questo, secondo quanto anticipato oggi dall’assessore Rosolen (leggi il comunicato della Regione), il limite previsto a partire dal 2026 dal nuovo regolamento, che lo ha innalzato rispetto al limite precedente (il tetto era l’importo della minima, pari a 603,40 euro nel 2025);
3) essere in possesso di un’attestazione Isee in corso di validità con un valore pari o inferiore a 15.000 euro.
L’AMPLIAMENTO DEL 2025
Tra gli aventi diritto al bonus, dal 2025, ci sono anche i titolari dell’assegno mensile e dell’assegno sociale sostitutivo per gli invalidi civili, che non erano inclusi nel primo regolamento attuativo, poi modificato con la legge 12/2025. Ancora più significativa l’estensione annunciata oggi, che aumenterà la platea dei beneficiari dai 15.300 previsti con il precedente tetto a 20 mila circa.
NON SERVE FARE DOMANDA
Per avere il sussidio non è necessario presentare la domanda: L’Inps, infatti, procede d’ufficio all’individuazione dei beneficiari in possesso dei requisiti previsti. Chi ritenesse però di avere diritto al bonus e non ne avesse beneficiato, può rivolgersi alle sedi Spi o agli sportelli diritti inespressi per chiedere una verifica sul proprio trattamento pensionistico (anche relativamente ad altre misure, dirette o su domanda, cui potrebbe avere diritto).
