Il direttivo Spi: subito misure a sostegno delle pensioni

«Gli interventi decisi sia a livello nazionale che a livello regionale contro la crisi finanziaria e a sostegno delle imprese non daranno risultati apprezzabili, se non saranno accompagnati da adeguate politiche di sostegno del potere d’acquisto delle pensioni e dei salari. Solo così, infatti, si può rilanciare una domanda interna in costante flessione». È quanto ha dichiarato il segretario generale dello Spi Cgil Friuli Venezia Giulia Gio Batta Degano, aprendo il direttivo regionale del sindacato pensionati convocato stamattina a Tricesimo.
Se al Governo chiede «da subito politiche economiche e fiscali capaci di ridurre la forbice tra l’inflazione e l’aumento delle pensioni, fermo all’1,7%», a livello regionale lo Spi contesta la cancellazione del reddito di base decisa in sede di variazioni di bilancio dalla maggioranza. «La sua eliminazione, se non accompagnata da misure alternative, è destinata inevitabilmente ad allargare l’area di disagio economico e sociale in questa regione, non soltanto tra i pensionati, ma in tutte le fasce di età», ha affermato Degano.
La riunione di Tricesimo si è aperta con un minuto di silenzio in onore di Vittorio Foa, il grande esponente politico e sindacale scomparso all’età di 98 anni. «Con Foa – ha dichiarato il segretario regionale della Cgil Franco Belci, intervenuto ai lavori del direttivo Spi – scompare un fondamentale punto di riferimento non solo per la sinistra e per il mondo del lavoro, ma per il Paese. Lo spessore intellettuale, l’integrità morale, la coerenza delle sue battaglie, il suo ruolo nell’Assemblea Costituente collocano di diritto Foa tra i “padri nobili” della Repubblica e della nostra democrazia».
Gli interventi al dibattito
Giacomo Cum,
Ezio Vendruscolo, Giorgio Uboni, Giuseppe Novati, Liliana Pandullo, Grabriella Giorgi, Gino Fontana, Ivo Bet, Daniele Roviani, Calogero Di Prima, Adriana Merola, Gino Dorigo, Caterina Degano, Elio Nadalutti, Nazario Mazzotti
Conclusioni
Franco Belci