Il segretario Bressan a Gonars: servono pace, memoria e giustizia sociale

Venerdì 25 luglio su iniziativa dello Spi Cgil di Udine e dello Spi Venezia, lega Lemene, e dalla sezione di Portogruaro dell’Anpi, si è tenuta una giornata nel ricordo delle vittime del campo di concentramento di Gonars, dove vennero imprigionate, tra la fine del 1942 e il settembre 1943, migliaia di civili sloveni e croati. Circa 500 persone vi trovarono la morte, tra cui moltissimi bambini.

Il segretario dello Spi Cgil del Friuli Venezia Giulia Renato Bressan, nel suo intervento ha ribadito la condanna degli orrori del nazifascismo, la necessità della ricerca della pace, della memoria e che la democrazia conquistata con il sangue della resistenza e dei partigiani per continuare a vivere assieme alle libertà ha bisogno della giustizia sociale, senza la quale viene meno la partecipazione democratica dei cittadini e alla fine anche la libertà: per questo lo Spi Cgil continuerà a tenere alta la guardia per evitare qualsiasi arretramento storico.

La cerimonia commemorativa si è svolta nel sacrario eretto nell’area dove sorgeva il campo, con la deposizione di una corona di fiori in ricordo degli internati e delle vittime. Oltre all’intervento di Bressan, ci sono stati i saluti dell’amministrazione comunale di Gonars, di Natalino Giacomini per lo Spi della provincia di Udine, e di una rappresentante del Suh, il sindacato pensionati croati. A seguire la visita all’ossario di Gonars.